Il tracciato del conto corrente dei contribuenti sarà trasmesso in duplice copia, una al titolare, l’altra all’anagrafe tributaria. Gli operatori finanziari dovranno spedire all’anagrafe i dati “sensibili” dei conti correnti e di molti altri tipi di rapporto finanziario, a prescindere dall’esistenza di indagini finanziarie e fiscali.

Su altri tipi di rapporti dovrà essere l’Agenzia a precisare i contenuti delle comunicazioni, poiché non sono registrati oggi in maniera omogenea dai vari intermediari.

Nel merito Befera ha specificato che i dati, così raccolti, potranno essere utilizzati dal Fisco oltre che per i singoli soggetti già sottoposti a indagini, anche per elaborare, con procedure centralizzate e secondo criteri individuati dall’agenzia delle Entrate, liste selettive di contribuenti a maggior rischio di evasione da sottoporre a verifiche.
A tale scopo, l’Agenzia sta realizzando una nuova infrastruttura per favorire lo scambio completamente automatizzato di flussi dati tra sistemi, denominata “Sid” (Sistema di interscambio dati), viene anche denominato “application to application”.

Gli operatori dovranno a breve, quindi, trasmettere attraverso tale strumento i dati e le informazioni relativi al 2011 su un numero rilevante di rapporti finanziari. Una volta che il Garante avrà dato il proprio via libera, l’Agenzia sarà pronta a far decollare il nuovo regime (ufficialmente in vigore dal 1° gennaio 2012) e gli intermediari dovranno adeguarsi in fretta. Il primo invio delle comunicazioni dovrebbe essere previsto per marzo 2013.

Fonte: studiocommercialemarra.it