Partirà il 5 novembre la corsa ai finanziamenti a fondo perduto per i servizi di ricerca e innovazione a favore delle Pmi piemontesi. Il bando, approvato dalla direzione delle Attività produttive della Regione Piemonte il 10 ottobre, prevede una dotazione finanziaria di 1 milione di euro.
L’agevolazione è rivolta all’acquisizione di servizi di gestione della proprietà intellettuale, servizi di technology intelligence, servizi di supporto all’ideazione e all’introduzione sul mercato di nuovi prodotti/servizi, servizi di supporto all’utilizzo del design. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto del 50% con un massimo tra i 20mila e i 30mila euro per le diverse spese ammissibili.
Possono partecipare le micro imprese, piccole e medie imprese, singolarmente o in collaborazione con altre Pmi, con un codice Ateco ammissibile da bando. Sono ammissibili i consorzi che abbino sede nella regione Piemontese, siano Pmi e siano destinatari dell’agevolazione. Possono beneficiare della agevolazioni esclusivamente i soggetti aggregati ai Poli di Innovazione, il cui servizio sia stato valutato e approvato dal soggetto gestore del Polo cui afferisce il servizio stesso. I progetti devono evidenziare elementi di innovatività dei servizi richiesti e devono soddisfare almeno uno dei seguenti requisiti: pertinenza del codice Ateco dell’impresa rispetto all’attività del Polo cui è aggregata; connessione della richiesta di servizio con un progetto/servizio presentato su precedenti programmi.
Il progetto deve essere realizzato in un’unità locale dell’impresa localizzata nel territorio della regione Piemonte, i fornitori dovranno essere società di persone o di capitali costituite da non meno di tre anni e rispettare i livelli di fatturato indicati nel bando. Sono esclusi i fornitori che abbiano rapporti di cointeressenza co n un beneficiario. Ciascun beneficiario può presentare più domande di finanziamento a condizione che il numero di servizi in progetti non ancora conclusi sia superiore a cinque. Sono ammesse a beneficiare dell’agevolazione attività avviate successivamente all’invio telematico della domanda: per avvio si intende qualsiasi impegno giuridico, anche l’accettazione di un ordine.
Le domande di contributo possono essere presentate a sportello dalle ore 9 del 5 novembre fino alle ore 12 del 27 febbraio 2015.