contratto-di-lavoro-senza-orarioUna importante e recente sentenza della cassazione, si è pronunciata rispetto alle modalità cui deve essere formalizzato un orario di lavoro laddove manchi l’indicazione nel contratto e di obbligo da parte del solo datore di lavoro, di provare la prevalenza dell’orario ridotto e bloccare la trasformazione automatica del suddetto contratto a full time.

Fase contrattuale e primi obblighi sull’indicazione dell’orario di lavoro

Una delle questioni più rilevanti rispetto alla fase di formazione e firma di un contratto di lavoro tra datore di lavoro e nuovo dipendente, è rispetto alla retribuzione e all’orario di lavoro in cui svolgere le proprie mansioni.

Inoltre, con riferimento ad un differente orario di lavoro rispetto a quello ordinario come quello di tipo part time, esiste anche un obbligo di legge che prevede l’espressa indicazione per iscritto all’interno del contratto della presenza di un dipendente assunto con un contratto a tempo parziale e relativa distribuzione oraria dei suoi turni di lavoro. Tuttavia, non sempre è presente nei contratti tale indicazione oraria, con problemi in fase di interpretazione sul come configurare tale rapporto, ossia se a tempo pieno o comunque parziale.

Ultimi riferimenti normativi sull’obbligo della forma scritta nel caso di contratto part time

La sentenza numero 4494 dell’08 marzo 2016, si è concentrata proprio su un tema molto importante come l’indicazione dell’orario di lavoro in una prima fase contrattuale all’atto dell’assunzione del nuovo dipendente in azienda, stabilendo alcuni importantissimi punti tra cui:

  • Necessità di indicare con la forma scritta la presenza di un orario diverso dal tempo pieno.
  • La non nullità del contratto a tempo parziale, laddove non ci sia tale indicazione scritta e successivo passaggio a livello contrattuale di un rapporto contrattuale a tempo pieno.
  • Obbligo e responsabilità solo sul datore di lavoro, di provare che tale rapporto non è a tempo pieno ma parziale e che di conseguenza non esistono i presupposti per il passaggio contrattuale automatico del dipendente.
  • In assenza di prove specifiche il contratto di lavoro può essere trasformato da part time a full time e con ulteriore obbligo per il datore di lavoro al pagamento delle retribuzioni con le cifre aggiuntive da part time a full time.

Inoltre, anche alla luce di più recenti riforme sul settore del lavoro e dell’approvazione del decreto sul Jobs Act, è stata confermata l’importanza della forma scritta nel caso di un contratto lavorativo a tempo parziale e di obblighi di inserimento sempre in fase contrattuale, di elementi inerenti la durata della relativa prestazione di lavoro e la ripartizione dei turni durante l’anno.

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