Tra le voci da inserire in dichiarazione dei redditi, deve essere posta una particolare attenzione circa i redditi di persone fisiche residenti in Italia e con liquidità sui conti correnti presso degli intermediari esteri.

Conti correnti estero e quadro Rw

conti-correnti-estero-dichiarazione-redditiIl quadro Rw è uno specifico elemento nel modello unico 2015 per i  contribuenti italiani con residenza nel nostro paese e con attività finanziarie svolte all’estero e che:

  • Deve essere compilato nel caso in cui il valore complessivo detenuto nel corso del periodo d’imposta è superiore ai 10.000 euro sui depositi e i conti correnti all’estero.
  • Nel caso di altre attività finanziarie non prevede alcuna esenzione e la compilazione dell’unico è richiesta per ogni importo (anche se inferiore ai 10.000).
  • Deve essere compilato anche nel caso in cui il contribuente italiano sia obbligato al pagamento della Ivafe.

 Imposte dovute sui conti correnti esteri

L’Ivafe è l’imposta sul valore delle attività finanziarie all’estero e sulla base di quanto stabilito dal D.P.R. n.672/1972, è dovuta in misura fissa per i conti correnti e i libretti di risparmio detenuti all’estero.

In tali casi è richiesto il pagamento di una cifra pari a 34,20 euro, nel caso in cui la giacenza media sia superiore ai 5000 euro. Inoltre nel conteggio per definire la giacenza media, si tiene conto della somma di tutti i conti correnti o libretti detenuti presso lo stesso intermediario estero.

Spetta invece sulla base di quanto stabilito dal D.P.R. n. 600/1973, anche il pagamento di imposte dirette per i proventi derivanti dalle obbligazioni e dagli interessi attivi presenti sui suddetti conti correnti, con una ritenuta alla fonte a titolo di imposta del 26% da parte dello stesso intermediario. Resta salva una facoltà da parte del contribuente di non applicazione dell’imposizione sostitutiva, con il pagamento di un credito d’imposta sulle imposte pagate all’estero.

Obblighi fiscali sui conti correnti esteri

In definitiva per i capitali esteri un contribuente residente in Italia deve adempiere ad una serie di obblighi per essere in regola sotto il profilo fiscale e che possiamo racchiudere in un piccolo schema:

  • Compilazione del quadro Rw del modello Unico, se detiene attività finanziarie all’estero di un qualsiasi importo.
  • Esenzione dalla compilazione del quadro Rw del modello unico, se tali attività finanziarie sono relative a depositi e conti correnti e non superano l’importo di 10.000 euro.
  • Obbligo del pagamento della Ivafe, per giacenze medie delle attività finanziarie detenute all’estero superiori ai 5000 euro (e compilazione unico 2015).
  • Obbligo di applicazione di una ritenuta alla fonte del 26% da parte dell’intermediario su proventi derivanti dalle obbligazioni e dagli interessi attivi presenti sui suddetti conti correnti.
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