conservazione-documenti-730I documenti che riguardano gli oneri deducibili e detraibili indicati nel mod. 730 devono essere conservati per cinque anni e in alcuni casi, poi vediamo quali, anche per più anni.
E’ necessario conservare gli originali delle spese scaricate perché il fisco potrebbe richiederli per eventuali controlli e quindi bisogna essere in grado di esibirli. I giustificativi di spesa infatti non vengono allegati alla dichiarazione ma sono i caf che controllano che i dati inseriti nel mod. 730 corrispondano ai documenti esibiti dal contribuente, rilasciando così il visto di conformità
Come detto prima, ci sono documenti che vanno conservati per più di cinque anni come nel caso di detrazioni su ristrutturazione edilizia o risparmio energetico che danno diritto alla detrazione su dieci anni e quindi la documentazione va conservata per tutto il periodo.
Per quanto riguarda le spese mediche si dovrà conservare scontrini, ricevute, fatture e per alcune spese, come quelle inerenti le cure termali, odontoiatriche è necessario conservare la prescrizione medica.
Un’altra considerevole genere di spesa indicata spesso nel 730 è quella riguardante gli interessi passivi sugli immobili. In genere l’agenzia delle entrate richiede le quietanze di pagamento degli interessi passivi, l’autocertificazione o documentazione analoga attestante la residenza e l’uso dell’immobile come abitazione principale. E’ consigliabile conservare copia del contratto di mutuo, l’atto di compravendita e l’attestazione rilasciata dall’istituto di credito degli interessi pagati.
Per il bonus sulle ristrutturazioni, i maggiori documenti richiesti sono la copia del bonifico effettuato e le fatture.

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