Finalmente ci siamo. Dopo tanto parlare a breve verrà discusso in parlamento la delega sul cosiddetto “contrasto d’interessi”.
La norma introdotta dal governo Monti verrà ripresa dall’attuale esecutivo, con buone chance di essere definitivamente approvata.

Ma cos’è il contrasto d’interesse?

Esso non è altro che lacontrasto-dinteresse possibilità data ai contribuenti di poter scaricare dalla propria dichiarazione dei redditi tutte le spese sostenute, dall’idraulico alle parcelle del professionista. Un modo senza dubbio per combattere il sommerso e incentivare i cittadini a richiedere la fattura, piuttosto che ottenere un sconto in cambio di un pagamento in contanti e senza fattura.

Attualmente sono due i settori che godono di forti bonus fiscali: quello delle ristrutturazioni e del risparmio energetico, con incentivi che vanno rispettivamente dal 55% al 65%.
Grazie allo scontrino fiscale detraibile si allargherà sicuramente il ventaglio di spese da poter inserire nella propria dichiarazione dei redditi e beneficiare così della detrazione fiscale.
Il problema resta sempre lo stesso. Trovare le coperture fiscali. Secondo alcuni fiscalisti infatti l’introito conseguito dalla riduzione del sommerso non pareggerà la spesa per i bonus.