compilazione-730-on-lineIl 730 facilita il Contribuente: evita di eseguire i calcoli e di fare file in banca o alla posta per i versamenti, può essere congiunto e consente la compensazione dei crediti/debiti tra i coniugi. Sarà il sostituto d’imposta a trattenere o rimborsare l’importo nella busta paga, nella pensione o nel compenso di competenza del mese di luglio. Il servizio 730 è prestato da un Professionista esperto fiscale che sarà al tuo servizio sia per la compilazione della dichiarazione 730 che per la consulenza fiscale. E con il nostro servizio online eviti file e risparmi tempo.

Il nostro Studio è disponibile alla compilazione della dichiarazione dei redditi 730 online per tutti coloro i quali vogliano affidarsi alla nostra esperienza ad un prezzo competitivo e senza dover subire lunghe attese.

Come funziona:
1) Scarica l’elenco dei documenti

2) Prepara tutta la documentazione ed inviala via e-mail all’indirizzo: marracristian@libero.it

3) Paga il servizio tramite bonifico (richiedi il codice Iban)

4) Ricevi il tuo 730 direttamente nella tua casella di posta elettronica. Tu non dovrai fare altro.

 

 

Tariffe

Modello 730 € 30,00
Modello 730 congiunto € 50,00

 

Elenco documenti

Tagged with →  
Share →

One Response to Compilazione Mod. 730 online

  1. Claudio scrive:

    Seguo le Vs. pubblicazioni su FB.
    Vorrei se possibile un parere in merito alla ripartizione delle spese per ristrutturazione edilizia + acquisto mobili fra mio figlio e la moglie comproprietari al 50% dell’abitazione oggetto dell’intervento consistito in: lavori vari edili (muratore, idraulico, elettricista ecc. con CILA al Comune) e acquisto mobili per la cucina: Le fatture “edili” ( e rispettivi bonifici parlanti) sono stati intestate per 6000 euro al marito e per altri 7500 euro alla moglie. I mobili tutti intesti e pagati dal marito per 15000 euro.
    Una ripartizione equa e legittima credo sia 50 e 50 (con annotazione in fattura).
    Vorrei fare una ripartizione diversa: alla moglie il 100& le spese a lei intestate + il 50% delle spese intestate al marito. I pagamenti sono stati fatti da un c/c cointestato, sul quale tuttavia la moglie preliminarmente ha girato da un suo personale c/c, la somma spesa (poteva fare il bonifico direttamente dal suo c/c ma non l’ha fatto). E’ possibile sostenere (è dimostrabile) che il conto cointestato è alimentato in misura diversa dai due coniugi per cui si legittima la diversa ripartizione indicata?
    Un secondo quesito: il marito svolge una modestissima attività professionale (disegnatore) in regime dei minimi: è vero che avendo indicato in apertura P.IVA sede dell’attività la sua abitazione ora può detrarre solo il 50% di quanto a suo carico? L’altro 50% lo potrebbe portare a costi dell’attività (quadro LM 41)? Preciso in proposito che la detrazione, non possibile in regime dei minimi) è in questo caso possibile perché vi sono anche redditi da lavoro (IRPEF) oltre ai minimi.
    Grazie dell’attenzione, attendo un Vs. preventivo professionale riservandomi ogni decisione.
    Cordiali saluti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi approfondimenti pubblicati nel blog

TROVA-FINANZIAMENTI

RICHIEDI INFORMAZIONI

RICHIEDI INFORMAZIONI

Inserire il codice di sicurezza
captcha
Accetto la politica privacy