Vista l’imminente scadenza, è tornata in voga la richiesta di soccorso sull’IMU. Nonostante abbiamo parlato più e più volte dell’Imposta, mi arrivano ancora molte domande. Una delle più frequenti è: si può compensare l’IMU con l’Irpef? Vediamo di rispondere.

Compensazione IMU con credito IRPEF

compensazione imu irpefDiciamo subito col dire che , l’importo dell’IMU a saldo può essere compensato con i crediti maturati dal contribuente, e quindi con il credito Irpef che scaturisce dal modello 730 o dal mod.Unico persone fisiche.

Vi ricordo, infatti, che per i versamenti delle imposte che vengano effettuati tramite F24, i contribuenti possono portare in compensazione i crediti scaturenti dalle dichiarazioni annuali, se non già chiesti a rimborso.
E allo stesso modo sono compensabili i crediti previdenziali che risultano dalle denunce contributive o dalle dichiarazioni annuali. Lo sono anche i crediti spettanti al contribuente per nuove assunzioni, investimenti o altro.
Occhio però, il credito risultante a fine anno, che emerge nella dichiarazione dell’anno precedente in relazione all’Iva, redditi, Irap, o modello 770, può essere usato in compensazione dal primo gennaio dell’anno successivo a quello in cui il credito si è formato sia dai contribuenti che presentano la dichiarazione annuale Iva in via autonoma che dai contribuenti che presentano la dichiarazione Iva con il modello Unico.

Una novità delle dichiarazioni dei redditi, infatti, ha riguardato proprio il quadro “I” Imu. Questo è riservato ai contribuenti che vogliono utilizzare l’eventuale credito risultante dal 730 per il pagamento dovuto mediante compensazione nel mod. F24.

 

Per utilizzare la compensazione questo credito il contribuente deve compilare e presentare alla banca o all’ufficio postale il modello di pagamento F24 anche se, per effetto della compensazione eseguita, il saldo finale è uguale a zero.
Concludiamo dicendo che dal primo gennaio del prossimo anno, si potranno usare in compensazione i crediti derivanti dal periodo d’imposta 2012.