L’uscita dal regime dei contribuenti minimi, è possibile per opzione per il regime ordinario.

La circolare recente dell’Agenzia delle entrate, la n. 17/2012 fornisce alcuni chiarimenti.

Uscita regime minimi

Ci possono essere due diverse strade da seguire per la disapplicazione o uscita dal regime dei minimi, ossia per opzione ovvero per legge. Analizzando per il momento la prima “strada” per la disapplicazione o uscita dal regime dei minimi per opzione.

Passaggio minimi a regime ordinario

I contribuenti che applicano il regime fiscale di vantaggio hanno facoltà di fuoriuscirne optando per la determinazione delle imposte sul reddito e dell’imposta sul valore aggiunto nei modi ordinari. La medesima opzione può essere esercitata da coloro che iniziano un’attività e che, sebbene in possesso dei requisiti per utilizzare il regime in esame, non intendono usufruirne.

Come avviene l’opzione per il regime ordinario?

Il passaggio al regime ordinario avviene in tal mettendo in atto un comportamento concludente, ma deve, in ogni caso, essere comunicata con la dichiarazione annuale IVA, compilando il quadro VO.

Come avviene l’opzione per gli altri regimi?

Il contribuente che, iniziando l’attività, scelga di utilizzare il regime fiscale per le nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo deve invece, manifestare la propria scelta nel modello AA9. Coloro che scelgono di non avvalersi del regime fiscale di vantaggio, determinano il reddito secondo le modalità ordinarie previste dal titolo I, capo V e VI del TUIR. In tutte le ipotesi, una volta optato per la fuoriuscita dal regime fiscale di vantaggio, il contribuente non può più rientrarvi.

Fonte: Studio Commerciale Marra