E’ possibile inserire nella contabilità di una Srl l’uscita di cassa per il pagamento di un semplice scontrino fiscale non parlante, dato che comunque tale costo sarebbe indeducibile?

Come registrare uno scontrino in contabilità?

Premettendo che le specome-registrare-uno-scontrino-in-contabilitase documentate da scontrini di norma si riferiscono a vendite effettuate a un cliente finale privato, una società dovrebbe correttamente chiedere una fattura (o anche una ricevuta con intestazione).

Nel caso proposto, la Srl potrebbe registrare in prima nota l’uscita di cassa, annotando e opportunamente conservando i vari giustificativi, e successivamente registrare tali spese, quale contropartita contabile, in una voce residuale, denominata, ad esempio, “spese varie indeducibili”. Tale metodologia consentirebbe una più agevole quadratura finanziaria e contabile delle effettive uscite di cassa a fronte di spese varie documentate da scontrini (anche se si immagina che tali spese siano di importo minimo), mentre da un punto di vista fiscale, sia per le imposte dirette che per l’Iva, tali registrazioni sarebbero indifferenti (indeducibili e indetraibili).

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