Non è raro il caso in cui un lavoratore dipendente decida di aprire partita iva per svolgere un secondo lavoro.
Ma qual è il modello da presentare per dichiarare i propri redditi al fisco?

I titolari di partita iva dovranno obbligatoriamente presentare il mod. unico, con il quale dichiarare tutti i redditi: da lavoro dipendente (certificati attraverso il CUD), quelli conseguita in seguito all’apertura della partita iva, redditi da locazione, ecc.
Costoro quindi non potranno presentare il mod. 730 e beneficiare così del rimborso in busta paga, così come avviene per i lavoratori dipendente che non hanno partita iva.
Da sottolineare come tali soggetti dovranno presentare ugualmente il mod. Unico anche in assenza di redditi da partita iva da dichiarare.

Eventuali crediti derivanti dalla liquidazione della dichiarazione dei redditi potranno essere lasciati per compensare eventuali imposte dovute oppure potranno essere richieste a rimborso. In questo ultimo caso sarà l’agenzia delle entrate ad effettuare il rimborso, inviando comunicazione direttamente al contribuente. In questi casi i tempi sono sicuramente lunghi, nell’ordine di due/tre anni.