come-chiedere-laumento-di-stipendioSpesso non si sa come chiedere l’aumento al proprio datore di lavoro perché, semplicemente, non si sa quale sia il momento giusto. Esiste, dunque, un periodo propizio per avviare un tale discorso? Certo che si. A tal proposito è senz’altro sbagliato farlo quando il proprio capo ha appena terminato una riunione e ha fretta di andare via.

Un buon periodo, invece, è quello della pubblicazione dei dati relativi al trimestre o al semestre dell’azienda, sempre che siano di esito positivo ovviamente; o invece si può optare per un appuntamento, seppur formale, che non sia fissato necessariamente attraverso l’ufficio di segreteria. Una volta superato questo scoglio, quindi, si tratta di scegliere la frase giusta con cui iniziare il discorso. Le prime parole, infatti, sono importantissime.

L’obiettivo è quello di far capire al vostro datore di lavoro che vorreste parlargli di un problema che per voi ricopre un’importanza stringente, cercando di creare un’atmosfera confidenziale, di fiducia. In altre parole, dal pensare a come chiedere l’aumento, bisogna passare ai fatti. Pensare di avere diritto a un aumento non basta, perché è il capo che deve convincersi che sia meritato e anzitutto fruttuoso per l’azienda.

Utile, quindi, sarebbe parlare dei buoni risultati che siete riusciti ad ottenere nell’ultimo anno, risultati che hanno contribuito ad aiutare l’azienda a guadagnare di più, ad accumulare risparmi o a migliorare la qualità di ciò che offre. Nel caso in cui aveste in mente una cifra, potete anche menzionarla facendo un confronto con lo stipendio preso dai dipendenti dell’azienda rivale, ad esempio.

E’ bene aggiungere quanto vi fa piacere lavorare per la vostra azienda di cui volete farne, comunque, parte. Non dimenticate, quindi, di non pronunciare frasi del tipo che se non otterrete l’aumento sarete costretti ad andarvene, altrimenti in caso di esito negativo della richiesta, sarete costretti realmente ad andarvene.

In sintesi, la risposta a come chiedere l’aumento si fonda su poche e semplici regole il cui rispetto, però, determina un esito positivo della richiesta. Esse sono: la fissazione di un appuntamento; l’esposizione del problema e richiesta dell’aumento non prima di aver ribadito il proprio attaccamento all’azienda; l’esposizione dei risultati raggiunti nel corso dell’anno e, dunque, del contributo prezioso apportato dal proprio lavoro e, infine, l’esposizione, facoltativa, della cifra che si vorrebbe ammontasse l’aumento.

Al di là dell’esito, comunque, il problema su come chiedere l’aumento non deve spaventarvi, perché se vi sentite svalutati o sottopagati è bene far valere i vostri diritti. Questo vale per qualsiasi lavoro voi svolgiate.

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