Secondo ultime modifiche normative del Ddl di stabilità 2016, sono ampliate le responsabilità in materia di contratti di affitto di un immobile, con nuove e maggiori responsabilità per la figura del locatore sul rispetto dei termini previsti dalla legge, sulle comunicazioni della registrazione e sulla richiesta di un canone equo e analogo a quanto stabilito formalmente per iscritto (pena la nullità del contratto di affitto firmato tra le parti).

Registrazione del contratto di affitto in capo al locatore entro il termine di 30 giorni

Il riferimento alle nuove prchi-deve-registrare-il-contratto-di-affittooposte sugli affitti e sugli obblighi di registrazione dei contratti per la locazione a terzi del proprio immobile, prevede un obbligo da parte del locatore di provvedere a tale fase entro il termine massimo di 30 giorni.

Se infatti esistevano già dei riferimenti di legge che prevedevano la registrazione di un qualsiasi contratto di affitto entro i 30 giorni (ad eccezione di contratti transitori con durata inferiore al mese) il nuovo disegno di legge tende ad intervenire in modo più incisivo, con un obbligo che tende ad essere rapportato soprattutto nella figura del locatore.

Inoltre, lo stesso locatore è tenuto ad eseguire anche un ulteriore adempimento per una corretta locazione del proprio immobile, ossia di comunicazione della registrazione del contratto di affitto sia alla figura del locatario e sia all’amministratore di condominio (se presente nello stabile).

Validità del contratto collegata anche al rispetto dei canoni di locazione sugli importi stabiliti per iscritto

Tra le nuove proposte in materia di affitti inserite dal nuovo anno nella legge di stabilità, anche delle maggiori misure sugli importi dei canoni di locazione e la validità del contratto. E dove a seguito di pagamenti di canoni maggiori rispetto a quelli stabiliti formalmente nel contratto di locazione, si prevede una azione di nullità del relativo contratto.

Può essere tra l’altro eseguita un’azione legale per ottenere la restituzione delle somme da parte dello stesso locatario dell’immobile, entro un termine massimo di sei mesi.

Alla luce delle nuove modifiche della legge di stabilità sui contratti di locazione, attenzione, quindi, a tre fattori chiave:

  • E il locatore ad essere il principale responsabile della registrazione del contratto di affitto di un immobile entro il termine di 30 giorni.
  • E’ il locatore ad essere il principale responsabile della comunicazione della corretta registrazione entro 60 giorni a locatario e amministratore dello stabile.
  • E’ il locatario che può proporre l’annullamento del contratto di affitto, laddove sia richiesto un canone diverso da quello indicato formalmente tra le parti. Vedi: Come disdire un contratto di affitto
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