L’INPS estende la possibilità di acquistare i buoni lavoro e cambia il valore nominale. Ora sono disponibili da 10, 20 e 50 euro e hanno validità per due anni. Ogni taglia è identificata da una numerazione precisa: quelli da 10 euro iniziano con il numero 3; quelli da 20 euro, col numero 4; quelli da 50 euro, col numero 5.

Vi ricordo che i buoni lavoro possono essere riscossi dal secondo giorno successivo alla fine della prestazione lavorativa e si ha massimo due anni di tempo per renderlo pagabile.

Per la riscossione, il prestatore dovrà presentare all’ufficio postale la propria tessera sanitaria, per la verifica del codice fiscale, a partire dal secondo giorno successivo alla fine della prestazione del lavoro occasionale.

Nel caso in cui l’operatore postale rileva una incongruità, il prestatore dovrà rivolgersi alla sede INPS territorialmente competente per risolvere il problema.

E vi ricordo, inoltre, infine, che in occasione dell’ampliamento degli sportelli bancari abilitati al servizio voucher, sono state introdotte alcune nuove funzionalità. In particolare, è stato aumentato il limite di importo per ciascuna operazione di acquisto fino a 5.000 euro ed è stata resa possibile la riscossione dei voucher dopo 24 ore dal termine della prestazione.