bonus bebè 2014 domandaLa nuova legge di stabilità 2014 dà il via al Bonus istituendo un Fondo per il credito destinato ai nuovi nati con validità a partire dal 1 gennaio. Cerchiamo, dunque, di capirne di più sia per ciò che concerne la domanda e anche i moduli validi per l’anno 2014.

In poche parole, si tratta di un intervento a favore della famiglia che si sostanzia nel Fondo. Quest’ultimo abolisce, con effetto dal 1 gennaio 2014, il precedente Fondo per il credito per i nuovi nati istituito con D.L. 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla Legge 28 gennaio 2009, n. 2.

Benché abbia conosciuto un periodo di stasi, il bonus bebè riparte nuovamente . Ma di cosa si tratta esattamente? Ebbene, esso non è altro che un prestito di 5mila euro a cui hanno diritto le famiglie, quando nasce un bambino.

Questo prestito si potrà restituire entro 5 anni usufruendo di tassi agevolati, dal momento che gli istituti di credito che prendono parte all’iniziativa hanno l’obbligo di dare applicazione a un Taeg che non superi il 50% del tasso effettivo totale medio riguardante i prestiti personali, valido al momento dell’erogazione del prestito.

La riforma del lavoro dell’ex ministro Fornero (legge n. 92 del 2012 ) si è posta in sostituzione del bonus bebè mediante il voucher previsto per le attività di baby sitting o anche per il pagamento dell’asilo nido. Il voucher presenta un importo pari a 300 euro al mese e ha validità fino a un massimo di 6 mesi. Infine, esso è previsto come alternativa prevista al congedo parentale quando i figli non abbiano compiuto i 3 anni di età.

Dunque, il Governo ha preso la decisione di avviare nuovamente i finanziamenti al bonus bebè per il 2014. Questo, tuttavia, sarà attivato con un ulteriore e successivo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di comune accordo con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, e in cui saranno anche fissate e spiegate le procedure relative all’erogazione dei contributi entro i limiti delle disponibilità. In sintesi, il decreto in esame è atteso per approfondire le informazioni riguardanti tanto i moduli quanto la presentazione della domanda.

Ad ogni modo, il Governo ha tenuto a chiarire che le richieste inerenti il vecchio Fondo di credito per i nuovi nati, precisamente il vecchio bonus bebè, già oggetto di presentazione dei genitori dei bambini nati entro il 2013, alle banche aderenti, saranno vagliate in base ai criteri previsti dalla legge passata.