L_imposta_di_registro_20899Dal 1° gennaio 2014 aumenta l’imposta di registro che passa dagli attuali 168 euro a 200 euro.
E’ una delle conseguenze del decreto istruzione, che ha stanziato nuovi fondi alla scuola e l’aumento dell’imposta di registro rappresenta una delle coperture finanziarie.
Su cosa si paga l’imposta di registro?
L’imposta in questione si applica sui trasferimenti di immobili soggetti ad IVA. Nei conferimenti d’azienda l’impatto sarà triplicato, poiché si passerà dagli attuali 504 euro (168*3) a 600 euro (200*3). L’imposta si paga inoltre sui contratti di affitto, sulle donazioni, sulle scritture private autenticate.
E come se non bastasse ricordiamo che dal 01 gennaio 2014 entrerà in vigore la riforma della tassazione immobiliare, che ha stabilito, per i trasferimenti immobiliari due aliquote:
-2% se si tratta di prima casa;
– 9% in tutti gli altri casi.