professionista-fattura-a-condominioIl Ddl di stabilità 2015 aumenta dal 4% all’8% la percentuale della ritenuta d’acconto che banche e poste effettuano sui bonifici dei contribuenti che intendono beneficiare delle detrazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie. La misura dovrebbe partire dal 01 gennaio 2015. I beneficiari dei bonifici si vedranno così accreditare un importo minore.

L’importo della ritenuta costituisce un credito irpef che viene scomputato in dichiarazione dei redditi, certificato dall’istituto che ha effettuato il prelievo.
La misura potrebbe comportare maggiori problemi di liquidità per le imprese, che solo tre anni fa si è voluto evitare abbassando la percentuale originariamente prevista del 10% al 4%.

Problema questo che non tocca i professionisti dal momento che questa ritenuta “scaccia” le altre (circolare 40/E/2010), per cui, dal 2015, si incasserà meno di una analoga prestazione del 2014, ma comunque di più di quanto si ottiene fatturando prestazioni diverse da quelle agevolate, su cui si applicherebbe la ritenuta del 20%. Infatti il professionista che emette fattura ad un condominio per una prestazione che rientra nella detrazione fiscale del 50 o 65%, non applicherà nessuna ritenuta d’acconto a differenza di una normale prestazione non agevolata, questo per evitare un doppio prelievo alla fonte.

Anche sulle prestazione d’opera che le imprese fatturano ai condomini la ritenuta sale all’8%. Addirittura i contribuenti minimi subiscono questa ritenuta, a meno che non rilascino un’apposita dichiarazione alla banca o all’ufficio postale.

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