Con la nuova approvazione della Legge di stabilità 2016, sono stati introdotti dei cambiamenti in materia di agevolazione alle imprese nel caso di nuove assunzioni di lavoratori a tempo indeterminato. Confermati importanti bonus anche per il 2016, come l’esonero del versamento di una parte dei contributi previdenziali a carico dell’impresa, ma con percentuali minori rispetto a quelle adottate nel precedente 2015.

Bonus nuove assunzioni 2016

Dal prossimo Gennaio 2016, le imprese italiane che decideranno di assumere dei agevolazioni-per-assumere-un-dipendentenuovi lavoratori in organico, dovranno applicare le nuove misure approvate in questi giorni dalla legge di Stabilità relative a:

  • Possibilità di applicazione di uno sconto contributivo nei primi due anni dall’assunzione a tempo indeterminato (nella precedente misura tale periodo era di tre anni e con somme massime di 8060 euro).
  • Riconoscimento solo fino al 40% dei contributi previdenziali spettanti all’azienda e per un massimo di 3250 euro all’anno (restano tuttavia esclusi i contributi obbligatori verso l’Inail).

Viceversa, per tutte quelle imprese che decideranno di procedere ad assunzioni all’ultimo minuto ed entro il 2015, potranno essere applicate le vecchie regole in tema d’incentivi sulle nuove assunzioni, come l’esonero del versamento dei contributi fino alla somma di 8.060 euro, esteso anche per il triennio 2016 e 2018.

Requisiti bonus assunzioni 2016

In pratica, il nuovo scenario approvato dalla Legge di stabilità 2016, prevede comunque un’importante conferma circa i bonus concessi alle imprese nel caso di nuove assunzioni e di poter accedere ad un sostanziale sconto contributivo nei primi due anni di assunzione di lavoratori con contratti a tempo indeterminato. L’unica variazione, è circa le modalità da utilizzare, con l’applicazione di sconti contributivi da tre a due anni nella nuova versione approvata in questi giorni.

Confermate anche per i 2016, le principali condizioni richieste alle imprese italiane per il riconoscimento del bonus fiscale per nuove assunzioni, ossia:

  • Verifica del rispetto di una regolarità contributiva da parte dell’azienda che vuole procedere a nuove assunzioni.
  • Verifica sempre all’interno dell’azienda di non essere beneficiari di altre agevolazioni fiscali (previste cioè dalla precedente legge di Stabilità del 2015).
  • Verifica sul lavoratore da voler assumere e che non deve aver stipulato nei sei mesi precedenti un contratto a tempo indeterminato con altre aziende.
  • Non sarà possibile, richiedere il bonus per nuove assunzioni nel 2016, se le stesse riguardano categorie come apprendisti e lavoratori domestici.

Buone notizie, invece, nel caso di assunzioni relative a giovani genitori o lavoratori con una invalidità superiore al 67% e per i quali è prevista la possibilità di unire sia gli incentivi specifici per tali categorie e sia il citato bonus assunzioni 2016.

Incentivi assunzioni 2016

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