Nonostante i molti dubbi mossi dagli esperti sulle polizze vita, queste rimangono tra gli strumenti di risparmio più utilizzati dagli italiani. Ma quante tipologie di polizze esistono? Tante. Tra le più note ci sono le unit linked, le index linked e PIP.

Partiamo col dire che non tutte le polizze vita garantiscono il capitale. Prendiamo le unit linked e le index linked. Le prime sono collegate ai fondi reinvestiti dalle compagnie assicuratrici con i premi versati dagli assicurati; le seconde sono collegate a una componente derivata da una parte e a una componente obbligazionaria dall’altra.
Un tipo particolare di polizza che ha valenza assicurativa e previdenziale è dato dai PIP, i piani individuali pensionistici, ovvero quelle polizze attraverso le quali è possibile ottenere al momento della pensione un rendimento mensile sotto forma rendita vitalizia o reversibile. Questa è l’unica forma che assume ancora un valore in crescita significativo, nonostante non si sia registrato un aumento dei volumi delle polizze.

Per consentire all’investitore una conoscenza completa sul contratto e per informare il pubblico è necessario il prospetto informativo, che deve riportare le informazioni sulla società che propone l’investimento, così come le caratteristiche legali, finanziarie e di recesso. Vi ricordiamo che tale prospetto deve essere tassativamente approvato da Borsa Italiana e Consob, e deve essere consegnato al cliente.