Multa per il tagliando dell’assicurazione scaduto? Non più. O meglio, non più se scaduto da meno di 15 giorni: la circolare sulle norme relative all’abolizione del tacito rinnovo chiarisce come stanno effettivamente le cose.

In poche parole: chi circola con la polizza scaduta da non oltre 15 giorni non può essere multato. L’entrata in vigore della legge che aboliva il “tacito rinnovo” aveva creato qualche dubbio, ma ora la circolare del Ministero dell’Interno ha dissolto ogni titubanza.

Il Ministero, infatti, ha fatto chiarezza, sconfessando – una volta per tutte – la precedente impostazione legislativa. In particolare, la circolare del 14 febbraio 2013 specifica che “per un periodo limitato di quindici giorni dalla scadenza, l’assicurato, in attesa di sottoscrivere un altro contratto in tempo utile, durante tale periodo può continuare a esibire il certificato e il contrassegno scaduti”.

Inizialmente, ricordiamo, era stata rimessa alle compagnie la facoltà di decidere se garantire o no le coperture assicurative nei cosiddetti periodi di tolleranza (15 giorni dopo la scadenza del contratto), mentre il rischio di incorrere in sanzioni era degli automobilisti. In altre parole, gli automobilisti potevano circolare ed essere ugualmente assicurati nei 15 giorni successivi alla scadenza, ma per le autorità di controllo erano punibili con sanzioni.