arrotondamento-imuQualche giorno fa, avevamo pubblicato un articolo che, tra le altre cose, trattava anche gli arrotondamenti IMU.

La nostra tesi era che si effettuvano arrotondamenti IMU all’euro, in base alla normativa sui tributi erariali che precisa: “Il pagamento dei tributi locali deve essere effettuato con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo”.

Tuttavia, qualche lettore ci aveva fatto notare che forse l’arrotondamento IMU andava fatto al centesimo.
Poi, è arrivata la Circolare numero 3/DF ed ha fugato ogni dubbio.

Infatti, il documento del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’economia e delle finanze riporta la stessa frase scritta sopra, richiamando la Finanziaria 2006, a pag. 36: “il pagamento dei tributi locali deve essere effettuato con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo“.

Altresì, anche gli esempi contenuti nelle Modalità Operative, allegate alla stessa Circolare, evidenziano un arrotondamento all’euro.