partita-iva-consulente-web-marketingOggi analizziamo la figura del consulente web marketing. Ci soffermeremo sugli aspetti fiscali e previdenziali e cosa fare per aprire la partita iva.
Cosa fa il consulente web marketing?
Si tratta di un freelance con diverse ma specifiche competenze professionali. Possiamo individuare le seguenti specializzazioni:

Digital Strategic Planner
Aiuta il management aziendale nelle scelte strategiche riguardanti la presenza e le attività dell’impresa sul web, collaborando con diverse figure aziendali.

Reputation Manager
Si tratta di quei servizi di analisi e consulenza sulla reputazione dell’azienda sul web, indirizzati a tutelare l’immagine aziendale.

Web Project Manager
Si occupa di stabilire la strategia, gli obiettivi e le risorse da utilizzare per qualsiasi attività che riguardi il web (siti, blog, pagine Facebook, ecommerce).

Search Engine Expert
Si tratta di tutte quelle attività orientate a migliorare il posizionamento dei siti web nei motori di ricerca.

Community Manager
Sono tutte quelle attività orientate a costruire e gestire comunità virtuali di utenti. Analisi e controllo di conversazioni che si svolgono sui vari siti, blog, social network.

Web Accessibility Expert
E’ la figura professionale di sostegno e sviluppo dei servizi Web per assicurare la conformità di quanto conseguito rispetto le specifiche in materia di accessibilità del Web.

Ecommerce Specialist
E’ quella figura professionale che si occupa di individuare le necessità del cliente nel settore del commercio elettronico.

Ma torniamo, dopo aver analizzato le competenze professionali del consulente web marketing, agli aspetti fiscali e previdenziali che più ci interessano.
L’inquadramento fiscale è molto semplice. Occorrerà aprire la partita iva tramite presentazione telematica del mod. AA9 all’Agenzia delle Entrate. Il codice ateco più adatto sembra essere il 70.22.09.
Per quanto riguarda invece l’aspetto previdenziale occorrerà iscriversi alla gestione separata Inps. Leggi qui come fare l’iscrizione.
In genere, essendo un attività che si svolge prettamente online, si utilizza una stanza della propria abitazione come studio, un pc, una connessione adsl. E’ possibile scaricare dal reddito anche i costi ad uso promiscuo.
Per un elenco più completo potete approfondire qui.

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4 Responses to Aprire partita iva come consulente web marketing

  1. lorenzo scrive:

    Domanda: un dipendente con contratto a tempo indeterminato che vuole iscriversi come consulente informatico, dovrà iscriversi anche all’inps per la gestione separata?

    Grazie

  2. anna scrive:

    Ciao! Mi è stato d’aiuto il tuo articolo, ma ho una domanda…oltre come consulente io mi occupo per chi lo richiede anche di
    – Gestione dei social network per aziende e privati
    – Scrittura di testi e creazione di contenuti per blog e siti.
    – Probabilmente gestirò anche qualche campagna AdWords e Facebook.
    – Attività SEO
    dovrei aggiungere a quello che hai menzionato tu anche i codici
    70.21.00 – 73.11.01 – 73.11.02???
    E’ possibile?

    • Cristian Marra scrive:

      Ciao Anna,
      puoi evitare il codice ateco 70.21.00 mentre aggiungi gli altri due. Se hai bisogno di altro chiedi pure.
      Buona serata

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