Nel nostro percorso sui principali aspetti burocratici delle nuove figure del web, non poteva mancare quella del web designer. Si tratta, infatti, di una figura freelance molto ricercata per creare e seguire tutta la grafica di una pagina internet e che nel caso di attività continuative, è tenuta ad adempiere agli obblighi fiscali e contabili richiesti dalla legge ed aprire partita iva.

Di cosa si occupa un web designer?

Le nuove figure freelance del wpartita-iva-web-designereb, registrano sempre più, un numero crescente di liberi professionisti esperti dei più comuni servizi internet, come la creazione di una pagina internet dal punto di vista grafico o della gestione dei suoi contenuti. Ossia di figure professionali che pur svolgendo un’attività da casa e in modo virtuale, rientrano in una definizione di lavoro continuativo e obblighi di adempimenti fiscali e contabili. Il web designer, è una delle suddette figure e ha l’importante compito di curare l’aspetto grafico di una pagina web e in particolare su:

  • Cura del layout delle pagine internet con i linguaggi di programmazione specifici.
  • Cura del layout delle pagine internet sulla parte grafica interna, come colori, sfondi, stile del testo.
  • Rendere i contenuti presenti nelle pagine internet più leggibili, sempre sotto il punto di vista grafico e per garantire una maggiore interazione al sito internet.
  • Cura gli aggiornamenti grafici che un sito internet può richiedere nel tempo.

Adempimenti burocratici di un web designer

Per quanto attiene i principali adempimenti burocratici di un web designer, è importante sempre definire l’orizzonte temporale dell’attività lavorativa e se la stessa è svolta in modo continuativo oltre i 30 giorni. In tali casi, infatti, è obbligatoria l’apertura della partita Iva e una serie di adempimenti su:

  • Iscrizione al Registro delle Imprese in uno specifico albo degli artigiani.
  • Iscrizione all’Inps nella sezione specifica riferita ad artigiani e commercianti.
  • Richiesta di apertura della partita Iva (con l’utilizzo del codice Ateco riservato a tale professione, ossia il 71.10.21 per i disegnatori di pagina web).

E’ possibile, laddove ci siano i requisiti previsti di fatturato minimo, richiedere l’adesione al regime dei minimi, che ad oggi prevede:

  • Regime dei minimi, per iscrizioni fino al 31 dicembre 2015 (si tratta infatti delle ultimissime settimane per l’adesione al suddetto regime, che dal 2016 sarà definitivamente abolito).
  • Regime dei forfettari, per iscrizioni fino al 31 dicembre 2015 e per tutte le successive iscrizioni del 2016, poiché sarà l’unico regime agevolato vigente a partite dal nuovo anno.

Mentre nel caso di attività non continuativa e inferiore ad un mese, sarà possibile rilasciare la ricevuta di prestazione occasionale (con l’applicazione della ritenuta d’acconto).

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