Il famoso marchio per le vendite on line Amazon applicherà dal prossimo primo Maggio dei nuovi meccanismi sull’Iva, sulla base delle nuove regole del reverse charge. Inoltre da tale data gli utenti del web dovranno rivolgersi alla succursale italiana, con’applicazione dell’Iva italiana sugli ordini on line.

 Fatturazione Amazon sulla base del reverse charge

Il meccanismo del reversefatturazione-amazon charge, prevede un differente meccanismo di applicazione dell’Iva sugli acquisti effettuati e che nel caso di Amazon Italia, partiva dal presupposto che gli acquisti on line erano completati con la sede di Lussemburgo e senza una partita Iva italiana.

Un cliente che quindi desiderava completare un ordine, interveniva sul portale Amazon per la gestione degli acquisti, verificava la partiva Iva nel profilo attivato e completava l’operazione senza l’applicazione dell’Iva.

Gli acquisti, infatti, richiesti dai possessori di partita Iva in Italia erano comunque fatturati dalla sede di Lussemburgo di Amazon e sul bene venduto l’Iva era scaricata direttamente dalla stessa, senza controlli sul perché l’oggetto era acquistato e se era strumentale all’attività dell’azienda cliente.

Questo perché sulla base del meccanismo del reverse charge non è prevista una pratica di controllo da parte dell’azienda venditrice sul diritto dei clienti di acquistare beni strumentali alla propria attività.

 

Come funziona il reverse charge?

Ma in cosa consiste realmente questa pratica del reverse charge e perché si prevede una regola diversa per l’applicazione dell’Iva? Il reverse charge o inversione contabile, altro non è che una regola che prevede l’applicazione dell’Iva sul destinatario del bene o del servizio ricevuto, in sostituzione al cedente.

Per la registrazione della fattura si prevede invece un obbligo da parte di chi effettua la cessione del bene di emettere una fattura senza l’addebito dell’imposta e con una annotazione obbligatoria di “inversione contabile”. Mentre il soggetto che acquista il bene deve integrare la suddetta fattura con i dati dell’aliquota e dell’imposta entro 15 giorni dalla ricezione della fattura.

 

Le nuove regole di Amazon sulla fatturazione e-commerce

Nel caso di Amazon, esistendo la nuova sede in Italia non sarà più prevista l’applicazione del reverse charge. Di conseguenza per eseguire un acquisto in modalità e-commerce su Amazon, bisognerà prestare attenzione al fattore temporale e considerare due particolari momenti:

  • Fino alla data del 30 aprile 2015, tutti gli acquisti eseguiti su Amazon seguiranno le precedenti regole sul reverse charge e le operazioni riguarderanno i clienti e la sede di Amazon di Lussemburgo.
  • Dal 01 maggio 2015, tutti gli acquisti eseguiti su Amazon seguiranno le nuove normative e le operazioni riguarderanno i clienti e la nuova succursale italiana di Amazon, con l’applicazione dell’Iva italiana sugli ordini.
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