Le spese d’istruzione possono essere inserite nel modello 730/2015 al fine di ottenere una detrazione del 19% dall’imposta lorda Irpef. E’ necessario stabilire l’importo totale delle spese sostenute per i corsi d’istruzione secondaria e universitaria e su queste applicare la detrazione del 19%.

Possono inoltre essere inserite nel conteggio anche le spese sostenute per scuole private, purché non superiori all’agevolazione prevista per i contributi dovuti agli istituti di tipo statale. Esclusi invece gli istituti privati, per i quali non è prevista nessuna detrazione sulle spese d’istruzione.

Quali spese d’istruzione è possibile detrarre nel 730/2015

Le spese per gli asili nido rientrano in una prima categoria di spese deducibili in tema d’istruzione, sia nel caso di strutture pubbliche e sia nel caso di strutture private. In questo caso si fa riferimento al pagamento delle rette mensili per gli asili nido per un limite annuale di 632 euro per ogni figlio, mentre l’importo da detrarre è per un massimo di 120 euro (ossia il 19% di 632).

Le spese per l’istruzione secondaria e universitaria, rientrano invece in una seconda categoria di spese deducibili.  In particolare sono compresi:

  • Spese per la frequenza di corsi tenuti presso le università libere
  • Spese per la frequenza di corsi di specializzazione per laureati
  • Spese per i corsi tenuti presso delle università telematiche (se riconosciute nell’apposito decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca)
  • Spese sostenute per partecipare alle prove di accesso di corsi universitari a numero chiuso
  • Spese sui canoni di affitto per gli studenti fuori sede e per un importo massimo di 2.633 euro
  • Spese per i corsi atti ad ottenere l’abilitazione all’insegnamento
  • Master universitari che possono essere assimilabili a dei corsi universitari o di specializzazione.

In quest’ultimo caso, bisogna però prestare particolare attenzione al tipo di ente che eroga il master, poiché per Università private è prevista una detrazione su un importo che non deve mai superare quanto previsto su tasse e contributi di un analogo servizio reso da Università pubbliche.

 Spese escluse e codici da utilizzare nel modello 730/2015

Restano escluse dalla detrazione Irpef del 19% le spese d’istruzione sostenute per la frequenza ai corsi per esami di abilitazione agli ordini professionali. Escluse dalla agevolazione fiscale anche le spese sostenute per le scuole materne, elementari e secondarie di primo grado e per l’acquisto ad esempio di libri di testo e cancelleria.

Per accedere alla detrazione Irpef del 19% è quindi necessario controllare bene la categoria di spesa sostenuta, ed inserire tali spese nei righi da E8 a E12 del nuovo modello precompilato del 730/2015.

Inoltre dovrà essere inserito:

  • Il codice 33, per le spese sostenute sulle rette degli asilo nido
  • Il codice 18, per le spese sostenute da studenti fuori sede
  • Il codice 13, per le spese di istruzione in precedenza analizzate

E’ possibile anche dichiarare tali spese nel modello Unico 2015 nei righi da RP8 a RP14 con i medesimi codici del 730/2015.

 

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