730 anno 2014Mediante la direttiva 4866/2014 del 15 gennaio 2014, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello 730/2014 definitivo relativo alla dichiarazione semplificata dei soggetti che usufruiscono dell’assistenza fiscale.

Tra l’altro, è stato oggetto di approvazione il modello 730-1 relativamente alle scelte sulla destinazione tanto dell’otto quanto del cinque per mille dell’IRPEF; il modello 730-2 destinato al sostituto d’imposta ed il modello 730-2 rivolto al C.A.F. e per il professionista preposto; il modello 730-3 concernente la liquidazione relativa all’assistenza fiscale offerta e i modelli 730-4 e 730-4 integrativo relativi alla comunicazione, la bolla per la consegna e la ricevuta, da destinare al sostituto d’imposta, del risultato contabile.

Sempre con il medesimo provvedimento è stata sottoposta ad approvazione la bolla da utilizzare per la consegna dei modelli 730 a un soggetto incaricato della trasmissione telematica nonché per la consegna del modello 730-1 ad un ufficio postale o a un soggetto incaricato della trasmissione telematica.

Con riferimento alle novità, da quest’anno si può usare il credito risultante dal modello di dichiarazione 730/2014, attraverso la compensazione nel modello F24, pagando non solo l’Imu dovuta per l’anno 2014, ma anche le ulteriori imposte il cui versamento può essere effettuato con il modello F24. Per di più, è stato innalzato l’importo delle detrazioni d’imposta previste per i figli a carico, passando da 800 a 950 euro per ogni figlio a carico di età uguale, o superiore, a tre anni; da 900 a 1.220 euro per ogni figlio con età inferiore ai tre anni. Inoltre, è stato aumentato da 220 a 400 euro l’importo della detrazione aggiuntiva per ogni figlio affetto da disabilità.

Per i contribuenti che beneficiano della detrazione per le spese riguardanti interventi di recupero del patrimonio edilizio, poi, è prevista una detrazione d’imposta del 50 per cento per tutte le ulteriori spese affrontate dal 6 giugno 2013 relativamente all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non al di sotto della A+ o comunque all’arredo dell’immobile che si è ristrutturato.

Detrazioni d’imposta, per l’anno 2013, sono previste, peraltro, in caso  di spese relative agli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici e di spese sostenute per gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche.

Si può, inoltre, all’interno del prospetto dei familiari a carico, si può non indicare il codice fiscale dei figli in affido pre-adottivo, per la salvaguardia della riservatezza delle informazioni degli stessi. A tal proposito, basterà effettuare la compilazione della nuova casella “Numero figli in affido pre-adottivo a carico del contribuente”.

Ad ogni modo, va ricordato che i lavoratori e i pensionati possono presentare fino al 30 aprile il 730 ai propri sostituti d’imposta, mentre possono attendere il 3 giugno semmai si rivolgessero al Caf o a un professionista a tal scopo preposto.