730_2013-389Novità in merito al 730, infatti entro venerdì 25 ottobre 2013 tutti i contribuenti che hanno presentato il mod. 730/2013, e in seguito si sono accorti di aver compilato alcuni dati errati o incompleti, possono rimediare correggendoli con un modello 730/2013 Integrativo. E’ possibile utilizzare il 730 integrativo solo se dalle correzioni emerge un risultato a favore del contribuente, oppure se le modifiche non influiscono sull’imposta. Se invece emerge un risultato a favore del fisco il 730 integrativo è inutilizzabile, e la sola possibilità di correzione è l’Unico, per cui l’unica data fruibile di presentazione è a dicembre.

Il modello 730/2013 integrativo è un nuovo modello 730, nel quale, tutti i dati presenti nella dichiarazione originaria,  possono essere corretti, e in cui deve essere compilata anche l’apposita casella “730 integrativo” presente nel frontespizio, indicando un codice, naturalmente scegliendo quello appropriato in base alla tipologia di errore da correggere: codice “1”, nei casi in cui è ammessa la presentazione del mod. 730 integrativo, invece per la variazione riguardante il sostituto d’imposta va utilizzato il codice “2”,  da ricordare quindi che in presenza del codice “2”, tutti gli altri dati della dichiarazione integrativa devono essere identici a quelli della dichiarazione precedentemente presentata; codice “3”, da citare in un 730 integrativo compilato per correggere errori o omissioni dai quali derivano entrambe queste tipologie di conseguenze: maggiore credito o minore debito o nessuna modica del debito/credito; o l’impossibilità di identificare il sostituto d’imposta.

E’ importante ricordare anche che il modello 730 “integrativo” deve essere presentato sempre ad un CAF o ad un professionista abilitato, con la differenza che in presenza di un codice “1” va presentata ad un CAF anche se in precedenza l’assistenza fiscale è stata prestata direttamente dal sostituto d’imposta. In altro caso può essere lo stesso CAF al quale è stata presentata la dichiarazione originaria, e quindi diventa necessario esibire la sola documentazione relativa all’integrazione/correzione effettuata.

Quando non è possibile presentare il modello 730 integrativo per effettuare correzioni o integrazioni a favore del Fisco, era ed è possibile regolare la propria posizione direttamente con il pagamento delle somme dovute mediante ravvedimento operoso e presentando il modello UNICO PF 2013 “correttivo” o “integrativo” alle seguenti scadenze:

730 integrativo

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