scadenza pagamento unico 2014Il 7 luglio 2014 sta per arrivare. Si tratta di una data in cui ci sarà una nuova scadenza fiscale che prevede la scadenza dei termini previsti per tutti i versamenti senza maggiorazione delle imposte che derivano da Unico14 e Irap14.

La suddetta scadenza non è riferita a tutti i contribuenti ma soltanto a quelli che esercitano delle attività economiche per cui sono stati progettati studi di settore e che dichiarano compensi e ricavi inferiori a 5.164.569 euro. Il fatto che queste attività siano interessati a cause di esclusione o di inapplicabilità degli studi è davvero poco rilevante. I termini nuovi riguardano i contribuenti a cui sono imputati i redditi d’impresa oppure di lavoro autonomo di società, imprese che applicano studi di settore e associazioni. Stiamo parlando di associati di associazioni tra professionisti o artisti, soci di società di persone, collaboratori si imprese familiari e coniugi di aziende coniugali. Ne consegue quindi che si tratta di soci di società a responsabilità limitata che hanno deciso di adottare un regime di trasparenza fiscale.

Tra i contribuenti che dovranno presentarsi alle casse il 7 luglio ci sono anche quelli che hanno deciso di adottare un regime fiscale di vantaggio per tutta l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità ex art.27 del decreto sul regime dei superminimi. Tra quelli che non hanno potuto usufruire di alcuna proroga ci sono anche i soggetti Ires che, anche se interessati agli studi di settore, hanno dei termini per il versamento delle imposte che scadono il 16 giugno. Il discorso vale, ad esempio, per tutte le società di capitali che hanno effettuato l’approvazione del bilancio nel termine dei 180 giorni. Ma non solo. E’ il caso anche delle società che hanno un periodo d’imposta che non coincide con l’anno solare. Ad essere rimandati saranno tutti i versamenti che sono legati a Unico14 e alla dichiarazione Irap14. Per questo saranno oggetto di proroga l’Irpef, l’Ires, l’Irap, l’Iva, i contributi previdenziali dovuti da artigiani, commercianti e professionisti, le imposte sostitutive ecc. Nel caso del versamento dei contributi artigiani e commercianti, è evidente che gli imprenditori che svolgono attività interessate dagli studi di settore possano usufruire della proroga dei termini ma è anche ovvio che lo slittamento della scadenza possa riguardare solo i soci delle società di persone. E’ opportuno ricordare che tutti i contribuenti che sono interessati dalla proroga dovranno effettuare il versamento delle cifre dovute dall’8 luglio al 20 agosto con la maggiorazione dello 0,40%.

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